Conformità RAEE
Cos'è la RAEE?
La Direttiva Europea 2002/96/CE del gennaio 2003, conosciuta
coma Direttiva Rifiuti da apparecchiature elettriche ed
elettroniche (RAEE), impone agli stati membri dell'Unione Europea
di implementare una normativa nazionale in base alla quale i
produttori (cioè fabbricanti, importatori e certi altri
rivenditori) di determinate categorie di apparecchiature elettriche
ed elettroniche (AEE) si assumano i costi del recupero e del
riciclo dei loro prodotti al termine della vita utile di esercizio
degli stessi, applichino marcature e forniscano informazioni per
favorire questo processo.
A differenza delle direttive “single-market” che riguardano il
prodotto e che devono essere applicate in modo uniforme in tutti
gli stati membri dell'UE, la Direttiva RAEE consente agli stati
membri di superare, a loro discrezione, i requisiti minimi fissati.
Ciò ha portato a una diversa applicazione della Direttiva nei vari
paesi e quindi a una certa difformità nell'UE.
La strategia di Control Techniques
I componenti delle apparecchiature industriali per
l'automazione, come i convertitori a velocità variabile, in
generale non sono prodotti finali, bensì diventano parti di un
sistema più complesso o del prodotto di un altro fornitore, che a
sua volta può o meno rientrare nello scopo e campo di applicazione
della normativa RAEE. Sulla base dei migliori consigli e
informazioni attualmente disponibili, riteniamo che i convertitori
e gli accessori di Control Techniques non rientrino nello scopo e
campo di applicazione della Direttiva RAEE sebbene, per i motivi
espressi sopra, possano esistere obblighi nei singoli stati membri
dell'UE.
I convertitori possono essere incorporati in prodotti rientranti
nello scopo e campo di applicazione della RAEE e quindi i
costruttori di questi ultimi sono soggetti agli obblighi di riciclo
dei materiali. In tali casi, il fatto che i convertitori Control
Techniques contengano un'elevata percentuale di materiali
riciclabili facilmente separabili (per esempio l'alluminio e altri
metalli, plastica ecc.) favorirà tali costruttori nel rispetto
degli obblighi RAEE.
In base alle restrizioni dell'UE sulle spedizioni internazionali
di rifiuti, interpretiamo che rifiuti RAEE prodotti in uno stato
membro non possano essere trasportati in un altro stato membro per
il recupero/riciclo/smaltimento.
Ulteriori informazioni:
Le associazioni di categoria e gli organismi industriali sono
una buona fonte di informazioni e di consigli e molti di essi hanno
realizzato documenti di guida specifici per i settori industriali.
Possono inoltre rivelarsi utili le guide redatte dalla Commissione
Europea e da singoli governi. In caso di dubbi, richiedere un
parere legale.
Le informazioni fornite dall'UE sono disponibili all'indirizzo
internet:
http://www.ec.europa.eu/environment/waste/weee_index.htm
Il governo britannico pubblica numerose informazioni, alcune
delle quali relative al Regno Unito ma che potrebbero essere utili
per altri paesi, al seguente indirizzo:
http://www.dti.gov.uk/innovation/sustainability/weee/page30269.html
Control Techniques Ltd
agosto 2006